Tipologie
Cavolfiore Romanesco
Lavorazioni
Sfuso in cassetta
Periodi di disponibilità
Conservazione
Il broccolo romanesco può essere conservato crudo nel frigorifero per circa cinque giorni ma anche in congelatore avendolo però precedentemente scottato in acqua bollente per circa tre minuti, passato successivamente in acqua fredda, fatto poi scolare ed asciugare bene per togliere ogni traccia di umidità.
Curiosità
Il broccolo Romanesco è una varietà di cavolo broccolo: conosciuto fin dall’antichità, il broccolo, il cui nome deriva da “brocco” ovvero “il germoglio”, è originario dell’Asia Minore.
Questo ortaggio era considerato sacro dai Greci mentre i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l’organismo ad assorbire meglio l’alcol, mentre con le foglie pestate medicavano ulcerazioni e ferite di ogni genere.
Sagre
Non esistono delle sagre espressamente dedicate al Broccolo Romanesco nonostante la sua amplissima diffusione, soprattutto sul territorio laziale, e le innumerevoli ricette che lo vedono come un vero protagonista di tantissimi piatti.